Per sostenere i costi della giustizia si scoraggiano le cause, a discapito dei cittadini.
La Manovra Monti, con un decreto legge ( D.L. n. 212 del 22 dicembre 2012) estremamente confusionario e scritto male ( si veda la normativa dettata sullo sdebita mento dei debitori non soggetti a procedure concorsuali), sembra inaugurare una epoca nera per uno Stato di Diritto quale è sempre stata l’Italia. Con la scusa della crisi e del governo tecnico ( fatto da professori con le facce pulite e non più da imprenditori gaudenti e libertini ) si stanno facendo passare principi aberranti, quali quello che scoraggiando in ogni modo i cittadini ad adire la magistratura per difendere i propri diritti si possa contenere il costo della giustizia.
E ciò in palese violazione dell’art. 24 della Costituzione secondo cui : “ Tutti possono agire in giudizio per la tutela dei propri diritti ed interessi legittimi. La difesa è un diritto inviolabile in ogni stato e grado del procedimento(..)”.
Ma veniamo al decreto.









