CPanel

Giustizia per tutti

  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Ti trovi su GiustiziaPerTutti.com Consumatori Diritto del consumo Tutela del consumatore:vendita di prodotti difettosi

Tutela del consumatore:vendita di prodotti difettosi

Se avete  comprato  un asciugacapelli (o qualsiasi altra cosa) e   non vi funziona più, leggete tutto  l'articolo   per sapere cosa fare....

Se vi ritrovate un prodotto che non risulta conforme: non funziona o , comunque, è diverso da quanto previsto voi potete:

1) chiedere la sostituzione o la riparazione del prodotto (art.130 Codice del consumo "Il venditore è responsabile nei confronti del consumatore per qualsiasi difetto di conformità esistente al momento della consegna del bene. In caso di difetto di conformità, il consumatore ha diritto al ripristino senza spese, della conformità del bene, mediante riparazione o restituzione")

2) in alternativa, è possibile chiedere la riduzione del prezzo (si applica il comma 7 dell'art. 130 codice del consumo). E'possibile infatti chiedere la riduzione del prezzo quando la sostituzione o la riparazione siano impossibili o troppo onerose oppure  se la riparazione è  per l'acquirente inconveniente. Nel determinare l'importo della riduzione si tiene conto dell'uso del bene.

Ricordatevi che le spese necessarie per rendere conformi i prodotti sono a carico del venditore; la legge infatti specifica che a lui spettano i costi per la spedizione, i materiali e la mano d’opera.

3) in ogni caso, è possibile richiedere il risaricmento dei danni patiti per il difetto del prodotto acquistato.

Secondo quanto disciplinato dal codice del consumo,il consumatore ha 60 giorni di tempo, dal momento in cui scopre il difetto, per denunciare lo stesso  al venditore e  chiedere l'applicazione della  garanzia.  Attenzione anche ai tempi:  la legge  concede infatti ben  26 mesi dalla consegna del bene per far valere i diritti in giudizio. Per tutto questo periodo, dunque, è buona norma conservare la ricevuta fiscale che attesta la data di  acquisto del prodotto, oltre a rappresentare la prova della conclusione del contratto di vendita.   

La garanzia di conformità copre qualsiasi guasto che possa capitare all’oggetto entro i due anni dall’acquisto, tranne  poche eccezioni:

1) se il guasto è stato causato da chi ha utilizzato l’oggetto;

2) se al momento dell’acquisto il consumatore era a conoscenza del difetto e non poteva ignorarlo;

3) se il consumatore ha dato istruzioni che poi si sono rivelate dannose;

 Se il vostro caso  non rientra tra questi ed il venditore vi nega la garanzia, allora vale la pena di insistere per la riparazione o la sostituzione, salvo in ogni caso il diritto al risaricmento dei danni. Il negoziante può far esaminare l’oggetto da un tecnico per accertare se la colpa del guasto è imputabile al consumatore. Rimane sempre, a facoltà del consumatore in questo caso, la possibilità di richiedere  una contro-perizia di un altro tecnico per affermare il contrario. In ogni caso sono valide le regole del buon senso. Infatti,  una recente sentenza di un giudice di pace di Bologna non ha concesso la sostituzione di un bene perchè acquistato con negligenza. Nel caso di specie, un acquirente aveva acquistato un capo di abbigliamento in maniera frettolosa, omettendo persino di controllare se si trattasse effettivamente del capo richiesto. Il giudice, con sentenza 11 marzo 2008 n. 2915, sezione II, non gli ha riconosciuto il diritto di richiedere la risoluzione del contratto di compravendita e la conseguente restituzione del corrispettivo pagato, in quanto la negligenza del comportamento dell'acquirente, consistentenell'omissione di qualsivoglia controllo sulla mercie acquistata, ha escluso, secondo il giudice,  la colpa del venditore.

Ricordatevi dunque  che il “difetto di conformità” viene riconosciuto essenzialmente : quando il prodotto non ha la qualità o le prestazioni abituali di prodotti dello stesso tipo;  non corrisponde alle caratteristiche dichiarate in etichetta o nella pubblicità;  non è idoneo all’uso voluto dal consumatore (uso specificato al venditore al momento dell’acquisto). Ed inoltre, l'errata installazione del prodotto viene equiparata al difetto di conformità del bene, quando l'installazione è compresa nel contratto di vendita e viene effettuata dal venditore e sotto la sua responsabilità.

E’ di fondamentale importanza anche in questo caso l’informazione: fare acquisti intelligenti e sapere quali sono i propri diritti, mette in condizione il consumatore di auto-difendersi e di consentire, nei casi previsti dalla legge,una piena ed efficace assistenza legale, con mezzi e strumenti adeguati.

Per maggiori informazioni e chiarimenti,  non esitate  a contattarci. 

 
Ti trovi su GiustiziaPerTutti.com Consumatori Diritto del consumo Tutela del consumatore:vendita di prodotti difettosi
banavv

Newsletter

Ricevi gratuitamente i nostri articoli
Inserisci la tua email

Diritto di Famiglia

Diritto Civile

Diritto Civile

.

Diritto dei Consumatori

Diritto dei Consumatori

.

Diritto Penale

Diritto Penale

.

Sottoscrivi Feed

Abbonati Gratuitamente ai nostri Feed RSS


Aggiornati via email

Ricevi gratuitamente i nostri articoli
Inserisci la tua email