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DIRITTI DEL PASSEGGERO IN CASO DI DISSERVIZI DEL TRASPORTO AEREO

Finalmente l’estate è ormai arrivata e così anche le sospirate vacanze per milioni di italiani.
Gli aeroporti sono ormai pieni e tantissime sono le prenotazioni aeree per raggiungere la meta turistica desiderata.
Ma come possiamo difenderci legalmente dai “mille inconvenienti” che possono accadere prima o dopo il volo?
Quello che mi accingo a spiegarvi sono le norme base cui devono attenersi tutte le compagnie aeree facenti capo all’Unione Europea e contenute  nell’opuscolo “ENAC -CONOSCI I TUOI DIRITTI-” distribuito gratuitamente in tutti i maggiori aeroporti.
Cercherò dunque di riassumerne le parti di maggior interesse:

E' importante sottolineare che qualora la vostra prenotazione comprenda un pacchetto di viaggio (ovvero comprensivo di almeno due di questi servizi: il viaggio, l'alloggio o il trasporto) sarete tutelati dalle norme contenute nel codice del consumo (art. 82 ess. Codice del consumo).
Il turista- viaggiatore è infatti a tutti gli effetti un consumatore
e quindi può essere tutelato oltre che dai principi generali previsti dall’ordinamento interno ed internazionale (primi tra i quali i principi introdotti dalla legge n° 281/98), anche dalla normativa speciale esistente a tutela del turista- viaggiatore inserita nella parte III del codice del consumo.
L'acquisto del biglietto o della prenotazione (che può avvenire direttamente presso le filiali della compagnia aerea, presso le agenzie di viaggio, via Internet, etc.), rappresenta l'atto con il quale si perfeziona uno specifico contratto di volo. E’ quindi a tutti gli effetti di legge un contratto!
Infatti il potenziale passeggero deve essere messo a conoscenza, preventivamente, del contenuto di tale contratto (detto CGT, contratto generale di trasporto) e deve essergli consegnata, all'atto dell'eventuale acquisto, una ricevuta di viaggio (itinerary receipt).
Le informazioni che devono essere date all'atto dell'acquisto sono:
- la compagnia aerea che effettuera' il volo;
- l’orario del volo;
- il tipo di aeromobile;
- le tariffe ed eventuali condizioni restrittive ad esse collegate;
- il codice di prenotazione (PNR - Passenger Name Record);
- limiti di responsabilità della compagnia aerea in caso di decesso o lesione dei passeggeri;
- limiti di responsabilità in caso di danno, distruzione o smarrimento del bagaglio
.
E’ bene evidenziare inoltre che il passeggero ha sempre diritto ad essere informato anticipatamente in merito alla compagnia aerea che effettua il volo nel caso in cui questa sia diversa da quella con cui si e' prenotato. 
Inoltre, presupponiamo che durante la vostra vacanza abbiate subito un disservizio o un qualsivoglia danno, ebbene  la prima cosa che sarà importante individuare,  a seconda del problema riscontrato, è la giusta controparte a cui rivolgersi (vettore aereo o tour operator) per le eventuali contestazioni che dovete porre.
Analizziamo, in via esemplificativa, alcune situazioni che potrebbero accadere:

1) In caso di bagaglio smarrito: quali sono le modalità di reclamo?: In caso di mancata riconsegna e/o danneggiamento del bagaglio registrato (ovvero il bagaglio che sia  provvisto di “talloncino di identificazione bagaglio") all’arrivo a destinazione, la prima cosa che dovete fare è di sottoscrivere un rapporto di smarrimento o di danneggiamento bagaglio facendo constatare l’evento, prima di lasciare l’area riconsegna bagagli, presso gli Uffici  Lost and Found dell’aeroporto di arrivo, compilando gli appositi moduli, comunemente denominati P.I.R. ovvero “Property Irregularity Report.
Se entro 21 giorni dall’apertura del “Rapporto di smarrimento bagaglio” non fossero state ricevute notizie sul ritrovamento, dovete inviare tutta la documentazione di seguito specificata all’Ufficio Relazioni Clientela e/o Assistenza Bagagli della compagnia aerea con la quale avete viaggiato per l’avvio della pratica di risarcimento (documentazione che deve comunque essere spedita per l’avvio della pratica di risarcimento e del rimborso delle eventuali spese sostenute).
La documentazione necessaria per la pratica è la seguente:
- il codice di prenotazione del volo in caso di acquisto via internet oppure l’originale della ricevuta in caso di biglietto cartaceo;
- l’originale del P.I.R. rilasciato in aeroporto;
- l’originale del talloncino di identificazione del bagaglio;
- un elenco del contenuto del bagaglio (nel caso di bagaglio smarrito);
- un elenco dell’eventuale contenuto mancante (nel caso di bagaglio ritrovato);
- gli originali degli scontrini e/o ricevute fiscali nei quali sia riportata la tipologia della merce acquistata (in relazione alla durata dell’attesa) in sostituzione dei propri effetti personali  contenuti nel bagaglio;
- indicazione delle coordinate bancarie complete con i propri dati anagrafici.

2) In caso di danneggiamento del bagaglio, cosa si deve fare?: Se purtroppo avete subito un  danneggiamento al vostro bagaglio, entro 7 giorni dalla data di apertura del “Rapporto di danneggiamento bagaglio”, dovete inviare tutta la documentazione sopra specificata all’Ufficio Relazioni Clientela e/o Assistenza bagagli della compagnia aerea con la quale si è viaggiato sempre per l’avvio della pratica di risarcimento della lesione al bagaglio.

Ricordatevi che in caso di smarrimento, danneggiamento, ritardata consegna del vosto bagaglio registrato, il passeggero ha diritto ad un risarcimento fino a € 1.100,00 per ogni Kg di bagaglio.

3) In caso di cancellazione del volo: bisogna sempre valutare se la cancellazione sia stata causata da circostanze eccezionali ( caso fortuito o forza maggiore) o meno. Infatti in caso di cancellazione del volo dovuta a circostanze eccezionali, il passeggero potrà scegliere “la riprotezione” su un volo alternativo o il rimborso del biglietto non usato. Al contrario, nel caso cioè la cancellazione non sia dovuta ad eventi eccezionali, avrà sempre diritto al rimborso totale del biglietto.
Comunque, in caso di necessità dovuta all'entità del disagio subito, il passeggero avrà in ogni caso   diritto a ricevere, a titolo gratuito,  l’assistenza garantita per legge, comprensiva di: 
- pasti e bevande in relazione alla durata dell’attesa;
- adeguata sistemazione in albergo, in caso siano necessari uno o più pernottamenti;
- il trasporto tra l’aeroporto e l’albergo;
chiamate telefoniche o messaggi via fax o posta elettronica;

Quindi in caso di disservizi non esitate a rivolgervi al vostro legale di fiducia .
Le vostre vacanze infatti oltre che un piacere...sono anche un vostro diritto!!

 
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