LA MEDIAZIONE FAMILIARE
La mediazione familiare è uno strumento per la soluzione non contenziosa di controversie che possono insorgere all’interno della famiglia attraverso l’intervento di un terzo imparziale, ovvero il mediatore (che è un avvocato o uno psicoterapeuta).
Lo scopo della mediazione è di risolvere le controversie insorte tra i coniugi cercando di riconciliarli o, se non è possibile, indurli a trovare un accordo per addivenire ad una separazione consensuale o ad un divorzio congiunto, evitando i provvedimenti più lunghi e dispendiosi della separazione e del divorzio giudiziale. Le questioni oggetto dell’accordo (che in genere viene messo per iscritto, redatto dal mediatore) possono riguardare i figli (educazione, affidamento, mantenimento) o aspetti patrimoniali della famiglia (regime patrimoniale del matrimonio, assegno di mantenimento, divisione dei beni).
Il costo della mediazione dipende dalle tariffe applicate dal professionista. In genere un ciclo di sedute (3-5) va dai 450,00 ai 1.000,00 euro a seconda della complessità degli argomenti da trattare .
Il mediatore, in caso di fallimento dell’accordo, non può intervenire nel successivo procedimento giudiziale che si andrà ad instaurare; se avvocato, dunque, non può rappresentare in tale giudizio una sola delle parti. Ma se l’accordo viene raggiunto, può rappresentare entrambi i coniugi. Se psicoterapeuta o assistente sociale non potrà fornire consulenze di parte o d’ufficio.
Tutte le informazioni apprese dal mediatore durante le sedute sono coperte dal segreto professionale, non possono cioè essere divulgate a terzi.
VANTAGGI DELLE SEDUTE DI MEDIAZIONE FAMILIARE:
-
- riduzione dei costi per spese legali
- diminuzione della conflittualità tra i coniugi
- miglioramento del rapporto tra i coniugi e conseguentemente migliore qualità di vita dei figli.









