Quando il cane del vostro vicino abbaia troppo e spesso, disturbando il vostro riposo, potete chiedere il risarcimento. Parola di Cassazione. Quando dunque, l'abbaiare dei cani, sia in città che in campagna, va oltre la normale tollerabilità, i vicini disturbati ( a lungo) possono agire denunziando penalmente il loro proprietario per disturbo della quiete pubblica ed ottenere anche il risarcimento dei danni di conseguenza subiti.
La Corte di Cassazione, infatti, con sentenza della prima sezione penale ( n. 29375/2009), ha confermato una multa di 200 euro per disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone, con diritto al risarcimento del danno ai vicini che per lungo tempo avevano dovuto sopportare il continuo abbaiare dei cani accuditi da una cinofila. Nella parte motiva della sentenza si legge che gli animali spesso abbaiavano anche di notte disturbando due famiglie che vivevano nella zona. Ed ill loro abbaiare si sentiva anche a distanza di 100 metri. Il fatto poi che ci si trovasse in campagna "resta irrilevante poiche' anche le persone che abitano in campagna hanno diritto al rispetto del riposo e chi vuole tenere dei cani nei pressi di altre abitazioni, sia in citta' che in campagna, deve usare gli accorgimenti necessari per evitare il disturbo dei vicini, come ha esattamente rilevato la sentenza impugnata". Quanto al criterio della "normale tollerabilita" la corte afferma che "Il criterio va riferito alla media sensibilita' delle persone che vivono nell'ambiente ove i rumori fastidiosi vengono percepiti, mentre e' irrilevante la eventuale assuefazione di altre persone che abbiano giudicato non molesti i rumori".









